Archivi categoria: Comunicati

Comunicato stampa del 17 luglio 2019

Alla luce di ciò che si apprende dalle rassegne stampa di questi giorni ed in mancanza di comunicazioni ufficiali da parte della società, anche l’associazione Amici del Rimini Calcio ritiene opportuno fissare qualche punto fermo nell’incredibile marasma che vede coinvolto il Rimini F.C.

Primariamente, riteniamo inaccettabile il comportamento della proprietà – che non più tardi di qualche settimana fa ci rassicurava a quattr’occhi di aver imparato dagli errori del passato mentre nei fatti la nuova stagione inizia peggio di come era finita l’ultima. E siccome non era affatto facile riuscirci, ci troviamo costretti a constatare come il presidente Giorgio Grassi abbia perso credibilità ai nostri occhi. Quella credibilità che pure si è faticosamente guadagnato in questi tre anni, abbinando gestioni oculate ai risultati sportivi.

Ma poiché quando si è toccato il fondo si può sempre iniziare a scavare, apprendiamo inoltre dalle cronache che il nuovo corso del Rimini F.C. avrà le facce e i nomi di Massimo Nicastro e Nicola Penta.
Cogliamo l’occasione per invitare il primo, se le sue intenzioni sono serie come ci auguriamo, a presentarsi pubblicamente alla città ed esporre i suoi programmi. Il tutto dopo aver completato nel più breve tempo possibile la trattativa di acquisto delle quote societarie, ché di tempo se n’è già perso fin troppo e mentre si avvicinano i primi impegni ufficiali noi siamo ancora in attesa di veder partire la squadra per il ritiro.
Di Nicola Penta invece sappiamo quanto basta per dire che non sarà mai persona a noi gradita in seno al Rimini F.C. e come tale a Rimini non ce lo vogliamo.

Chiediamo infine all’amministrazione comunale di essere vigile sulle vicende societarie del Rimini F.C.; memori di come sia stata l’attuale giunta ad incaricare il presidente uscente (?) di far ripartire il calcio a Rimini nell’agosto 2016, ci aspettiamo che essa si faccia garante in questo delicato momento di transizione.
In questo senso, appare ormai evidente come il futuro del Rimini sia legato a doppio filo al centro sportivo Gaiofana, per il cui completamento si dovrà passare da un bando pubblico. Siamo certi che l’amministrazione terrà in debito conto le esigenze del Rimini F.C., in modo da assicurare basi solide su cui poter costruire il futuro del calcio cittadino, degno del nome della città che rappresenta.

Il Direttivo

Al via il tesseramento 2019

banner_tesseram_2019

Il Direttivo comunica che sabato 16 febbraio 2019, in occasione di Rimini-Imolese, prenderà il via la campagna associativa per l’anno 2019 dell’associazione Amici del Rimini Calcio. Saranno predisposti banchetti allo stadio a disposizione di chi vorrà aderire o rinnovare la quota associativa.

Sarà inoltre possibile sottoscrivere la quota annuale presso l’Edicola “Tripoli News” di Moreno Tombesi, viale Tripoli 168. Per tutte le modalità di adesione, clicca qui: www.amicidelriminicalcio.it/diventa-socio.

Il ricavato di tale tesseramento andrà a sostegno delle attività dell’associazione.

20180412_221711_1523607352101

Report assemblea 12 aprile 2018

Si è svolta giovedì 12 aprile, presso l’osteria “Girasole” in via della Rondine 22, l’Assemblea dei soci dell’associazione “Amici del Rimini Calcio“  in seconda convocazione al fine di deliberare sul seguente OdG:

  1. Approvazione bilancio 2017;
  2. Delibera in merito alla donazione in favore del settore giovanile del Rimini Football Club;
  3. Varie ed eventuali.

In merito al punto 1 il Direttivo esprime soddisfazione per il numero dei rinnovi annuali, soprattutto in relazione alla categoria – Eccellenza regionale – in cui militava il Rimini, segno tangibile di attaccamento ai colori da parte della tifoseria. Inoltre, una cifra importante, 1.200 euro circa, è stata investita in attività promozionali (realizzazione di sciarpe, uova pasquali, abbonamenti per under14) che, grazie all’impegno dei soci, hanno consentito all’associazione di ricavare un utile da destinare poi in favore del Rimini F.C. effettuando una donazione di 1.220 euro. 

Con riferimento al punto 2, è emersa in assemblea la volontà di essere parte della nuova società qualora si concretizzasse il progetto di “proprietà diffusa” più volte esposto dal patron Grassi in questi mesi. Preso atto di questo, ogni decisione sul punto in odg (donazione a fondo perduto o partecipazione alla ricapitalizzazione del Rimini) viene quindi rimandata a nuova assemblea,  quando ci saranno cifre concrete sulle quali ragionare (eventuale ricapitalizzazione del Rimini F.C., costo nominale delle quote etc.).

Nel ringraziare il Rimini F.C. nelle persone del D.S. Pietro Tamai, del Team Manager Ricchiuti e dei tesserati Scotti, Buonaventura e Paolo Messina – ospiti della serata – per la disponibilità, il Direttivo coglie l’occasione per esortare squadra e società a compiere l’ultimo sforzo per raggiungere la meritata promozione in serie C. Sempre FORZA RIMINI!

I tifosi del Rimini pretendono chiarezza e rispetto 

I tifosi del Rimini pretendono chiarezza e rispetto.

A quattro mesi dall’ennesima ripartenza da categorie sempre più basse, abbiamo già il primo dissenso tra società e amministrazione comunale. Il tema è sempre lo stesso, da Bellavista in poi: lo stadio. Grassi ha detto che siamo bloccati sulla questione “vitale” della gestione del Neri, il Comune chiede un progetto per poi emettere un bando (ma non dovrebbe avvenire il contrario?), tra l’altro ridicolizzando la proposta finora ricevuta: “solo un rendering con i gonfiabili”.

In verità l’amministrazione un bando lo aveva già emesso in luglio, ed era quello per scegliere a chi affidare la squadra in base ai progetti presentati dai concorrenti. Fu scelto quello di Grassi perché, pur partendo dall’eccellenza, aveva a detta del Comune maggiori e più seri requisiti (sarebbero ora “solo un rendering con i gonfiabili”?). Scopriamo oggi che amministrazione e presidente non si parlano da mesi (o così viene lasciato intendere) e ci sembra un triste dejà vu. Del resto abbiamo già sottolineato goliardicamente la costante assenza allo stadio del sindaco e soprattutto dell’assessore allo sport, che non mette mai piede al Neri, a dimostrazione di un sostanziale disinteresse per le sorti della squadra. “Sposare il progetto” vuol dire seguire la squadra solo da dietro una scrivania? Farsi la foto con l’abbonamento sul quale non c’è ancora nessuna tacca? Per noi no. Recandosi talvolta al Neri l’assessore potrebbe anche vedere, magari, la totale assenza dei bar – sostituiti, bontà sua, dal lupinaro del porto – per i quali noi tifosi avevamo chiesto di fare un bando già in febbraio, ricevendo inutili rassicurazioni.

Questa storia l’abbiamo già vista e se non cambia ha un esito segnato.

A questo punto chiediamo un immediato chiarimento pubblico e congiunto sugli intenti della società e dell’amministrazione e sulla condivisione di un progetto finora dichiarata ma che sembra già vacillare a pochi mesi dalla “scelta”.

La gestione dello stadio, come dimostrano le realtà vicine che riescono a sostenere il professionismo, e dove non si riscontrano problemi e resistenze come a Rimini, non è più rimandabile. L’ennesimo rimpallo di responsabilità tra società e amministrazione ci sembra dopo tutto quello che abbiamo passato inaccettabile e irrispettoso.

Risolvete il problema senza ridicoli teatrini, i tifosi del Rimini hanno sopportato già troppo!
- RED WHITE SUPPORTERS RIMINI -

AMICI DEL RIMINI CALCIO

COLLETTIVO RIMINESE

Report assemblea del 31 maggio 2016

Si è svolta ieri l’assemblea di bilancio dell’associazione Amici del Rimini Calcio. Dopo le votazioni di rito per l’approvazione del rendiconto economico al 31 dicembre 2015, approvato all’unanimità, l’assemblea   ha votato il nuovo direttivo nelle persone di Bartolini, Carlini, Lisi, Morri, Pironi e Raffaelli.

Il consigliere Bartolini conserva la carica di Vicepresidente, mentre Raffaelli assume quella di Presidente.

Vista l’incertezza sul futuro societario si decide comunque di riaggiornarsi dopo il 30 giugno 2016, essendo il futuro dell’associazione legato a doppio filo a quello dell’A.C. Rimini 1912.

All’assemblea è intervenuto il responsabile della comunicazione dell’A.C. Rimini 1912 Francesco Pancari, il quale ha illustrato ai presenti la situazione societaria e le prospettive per il futuro.

Al riguardo, trova conferma l’attendibilità di quanto riportato dal quotidiano La Voce nell’edizione del 31 maggio: per bonificare la società ed iscriversi al prossimo campionato occorre che entro il 30 giugno vengano saldati i debiti sportivi coi tesserati e venga rispettato il parametro PA previsto dalla Covisoc, per poi perfezionare l’iscrizione nei termini previsti dalla Lega Pro. Vista la scadenza imminente del 30 giugno, i tempi sono stretti ma si spera nella buona riuscita delle trattative in corso.

Assemblea-tifosi

Comunicato stampa 12-09-2015

Di seguito il testo del comunicato deliberato dall’assemblea del tifo biancorosso:

Giovedi 10 settembre la tifoseria biancorossa ha preso atto e discusso della situazione venutasi a creare a seguito dell’ingiunzione di pagamento avanzata dalla ditta Franchini nei confronti della Rimini calcio. Circa duecento persone presenti al dibattito hanno convenuto di esternare il loro disappunto, facendo un appello in primis alla ditta Franchini affinché desistesse dal portare avanti questa azione per evitare che ancora una volta il calcio a Rimini scompaia, e quindi anche quello fatto dai giovani e dai ragazzi del frequentatissimo vivaio biancorosso.
Abbiamo in seguito appreso con soddisfazione il fatto che sia stato trovato un accordo – al quale va il nostro plauso – peraltro avvenuto in presenza di un rappresentante dell’Associazione Amici del Rimini Calcio, invitato dallo stesso presidente De Meis a sedersi al tavolo delle trattative, con esplicito riconoscimento del ruolo di partecipazione societaria e rispettando la promessa di trasparenza che era stata fatta alla tifoseria fin dal giorno dell’insediamento del presidente.
I tifosi esortano l’attuale società e il presidente Fabrizio De Meis a non mollare e si appellano alle istituzioni affinché continuino a esercitare opera di controllo e mediazione a tutela di un patrimonio cittadino quale è la Rimini calcio. Patrimonio che va sostenuto e curato, vogliamo rilevare, non solo nei momenti di crisi: non è sufficiente intervenire quando si è sull’orlo del precipizio e quando in sostanza il danno è già fatto, ma vanno create le condizioni che consentano uno sviluppo serio e sostenibile per la Rimini Calcio. Abbiamo notato che l’ambito istituzionale è in grado di far maturare le condizioni migliori per risolvere i problemi e anche per indirizzare in maniera virtuosa gli imprenditori locali verso il sostegno allo sport cittadino. Questo appello è rivolto pertanto all’imprenditoria riminese, la cui latitanza talvolta sembra trascendere nell’ostilità, e alla politica riminese affinché contribuisca a indurre un clima di diffusa partecipazione. Sappiamo che l’azienda del patron è in difficoltà, e riteniamo che sarebbe un segno di concreta gratitudine nei suoi confronti per quanto finora fatto e ancor più di necessario orgoglio sportivo convogliare sulla squadra qualsiasi forma di aiuto concreto. E’ stato per ora evitato il peggio ma serve molto più impegno da parte di tutti. Da parte nostra, come tifosi, saremo estremamente sensibili a ogni forma di aiuto e ci impegneremo affinché chi tende una mano al Rimini oltre alla nostra gratitudine abbia il giusto e concreto riscontro: sosterremo e preferiremo i “marchi” di chi sceglierà di sostenere la nostra squadra.

Comunicato Stampa 10/06/2015

Abbiamo appreso dalla carta stampata che i lavori allo stadio sono stati rimandati per le necessarie procedure amministrative: speriamo non sorgano problemi e comunque giunti al “fatidico” 10 giugno dobbiamo constatare ancora una volta che se per il campo i lavori subiscono un ritardo (speriamo sia solo quello), per altre questioni, inerenti alla gestione, non è stato concluso nulla e da molto tempo, e nonostante un sollecito di venti giorni fa, non trapela più nessuna notizia. La prospettiva di dover utilizzare il “campo alternativo” di Carpi – a 180 km da Rimini! – non solo non ci entusiasma, ma ci preoccupa anche solo per il fatto che si sia dovuti ricorrere a questa alternativa. Con un immane sforzo di ottimismo, visto il pregresso, vogliamo pensare che le cose siano procedute in silenzio e che tutto si sistemi almeno per il campionato, ma non di meno, giunti a questa data simbolica di dichiarato inizio lavori che in realtà non sono iniziati, torniamo a chiedere quali siano le prospettive e come si intende dar seguito agli accordi che, sulla parola data anche in televisione, si intendono ormai presi da mesi ma che non sono stati ancora formalizzati e annunciati. Il 30 giugno è vicino e i tifosi desiderano quindi qualche chiarimento.

RED WHITE SUPPORTERS RIMINI e AMICI DEL RIMINI CALCIO